Mattia spaccia cinema/#2





Murder in the First di Marc Rocco (1995, da noi Alcatraz - L’isola dell’ingiustizia)
Come mi è venuto in mente: in tv, praticamente per caso.
In definitiva: bel drammone giudiziario come piace a me. Perfetto Kevin Bacon. Slater devo ancora capire se mi piace o meno, ma qui fa la sua figura.
Trainspotting di Danny Boyle (1996)
Come mi è venuto in mente: vabbè, ha fatto epoca e ancora mi mancava. Urgeva rimediare.
In definitiva: temevo fosse malato come 28 Days Later… e in effetti sì, è malato, ma non così tanto. Tantissime scene memorabili, ottima colonna sonora, grandioso Ewan. Capolavoro.
Crash di Paul Haggis (2004)
Come mi è venuto in mente: mi incuriosiva per via dell’Oscar come miglior film, non avendolo praticamente mai sentito in altre occasioni. Diamogli un’occhiata.
In definitiva: indubbiamente bello, ma non così bello. Adoro i film con tanti personaggi che si intrecciano comunque e questo ci entra in pieno. Dillon è fenomenale, non male nemmeno la Bullock isterica. Forse dovrei riguardarlo.
Toh, chi si rivede: per tre secondi appare Jin, guarda te. Ecco cosa fa quando non pesca sull’isola misteriosa.
21 Grams di Alejandro González Iñárritu (2003, da noi 21 grammi)
Come mi è venuto in mente: consigli sparsi.
In definitiva: fantastico. Maledettamente bravi tutti e tre i protagonisti, geniale l’impianto narrativo, commovente la storia. Peccato per l’annata strabastarda, meritava tanto.
Toh, chi si rivede: la sorella della Watts è l’Attrice Non Protagonista preferita da Hollywood. Già vista per sbaglio qui, qui, qui e qui.
Velvet Goldmine di Todd Haynes (1998)
Come mi è venuto in mente: consigli sparsi e la storia mi intrigava.
In definitiva: ottimo Jonathan Rhys Meyers. Ewan si conferma un grande. La storia l’ho seguita a pezzi per cui mi sono perso alcuni passaggi, ma niente male nel complesso.
Toh, chi si rivede: in una veste o nell’altra, appaiono tutti e tre i Placebo. Molko fa praticamente se stesso.





Obiettivo e sintetico come Emilio Fede quando parla di Berlusconi,
Lo so, non avevo ancora scritto nulla dell’


Manu Chao
Cocteau Twins
Ké
Sybil Vane
David Bowie
Serj Tankian
Trans-Siberian Orchestra
Blondie
Baustelle
Portishead



