Il magico mondo della free press

La fonte è l’impagabile 24 minuti. Decidete voi cosa fa più ridere tra l’eventualità di un Oscar per il miglior film d’azione e il fatto che Ratatouille sia giudicato tale.

La fonte è l’impagabile 24 minuti. Decidete voi cosa fa più ridere tra l’eventualità di un Oscar per il miglior film d’azione e il fatto che Ratatouille sia giudicato tale.
Gli Oscar che contano vengono vinti da un film che:
a) li merita;
b) non è una paraculata fatta apposta per quello scopo;
c) non ha come protagonista Russel Crowe;
d) non è diretto da qualcuno che aspettava da mezzo secolo quel momento;
e) ne vince quattro, non dodicimila.
Visto che di là non me lo pubblicano e tanto ormai scritto l’ho scritto.
BAUSTELLE
Amen
Warner Atlantic
2008Voto: 100.
(more…)
Non so se gioire o preoccuparmi.
O tutte e due le cose, visto chi ci sta dietro.
Disclaimer: può essere che mi accinga a dire boiate, come anche che abbia scoperto l’acqua calda. In entrambi i casi è tutta farina del mio sacco, messa per iscritto durante uno dei tanti viaggi in treno.

Oggi ho rivisto per caso la foto di copertina di Nevermind dei Nirvana, stampata sull’ennesimo inutile libro a loro dedicato. L’ho già vista milioni di volte quella foto, come credo chiunque non sia vissuto su un altro pianeta negli ultimi 20 anni. Eppure non mi ero mai soffermato prima su un particolare macroscopico, che sta proprio al centro dell’immagine: il bambino è circonciso. Ecco: motivi religiosi e medici a parte, esiste una cosa più tipicamente americana di un pene circonciso? No, i film porno insegnano.
Non conosco ogni dettaglio della storia dei Nirvana né posso dire di conoscere come si deve i Nirvana medesimi, ma sono sicuro di aver letto da più parti che la scelta di mostrare il bimbo nudo senza censure fu fortemente voluta da Cobain, nonostante la disapprovazione della Geffen. Il gesto in cui il protagonista è ritratto, quello di abboccare a un amo con un dollaro attaccato, è fortemente emblematico: innocenza corrotta, bramosia di denaro, abiura dei propri ideali, capitalismo, logica del profitto. Il fatto che sia circonciso, e che la cosa sia stata volutamente messa in evidenza, non fa che renderlo un simbolo ancora più intimamente incisivo della società americana.
A margine: il bambino si chiama Spencer Elden, oggi ha 16 anni e mezzo ed è all’incirca così. Nel 2003 è apparso sulla cover di The Dragon Experience, terzo lavoro solista dello Skinny Puppy cEvin Key.
Odio scrivere cose banali che suonano come profonde e accorgermi poi di averci messo errori di sintassi.
Ricominciaaaamooo… Meno male che Silvio c’èèèèè…
La Cei ha forse partorito la cazzata definitiva.
È solo questione di tempo prima che Ferrara la faccia sua.
